Parliamo del tuo progetto.

Una villa, uno yacht o un intervento mirato. Raccontami la tua idea.

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Palma di Maiorca · Firenze

Interni di ville.
Pensati intorno a te
.

Interior design per ville private a Maiorca e oltre. Un dialogo personale tra il tuo modo di vivere e il luogo che chiami casa.

Parliamo del tuo progetto.

Una villa, uno yacht o un intervento mirato. Raccontami la tua idea.

Interni di ville

Una villa, un modo personale di abitare

Il lusso di una villa si riconosce nel rapporto tra gli spazi e la vita che li attraversa: ricevere gli amici, ritrovare intimità, lavorare da casa, aprire una stanza verso il giardino. Il progetto parte da queste situazioni e le traduce in una direzione coerente per distribuzione, materiali, arredi e luce.

Il lavoro sugli interni mette in relazione gli ambienti, dal primo ingresso alla zona giorno, dalle camere agli spazi di passaggio. A Maiorca e a Firenze, il carattere del luogo e le abitudini di chi abita la casa orientano il concept: una base da approfondire attraverso sketch, piante arredate e modelli, fino alle scelte che rendono personale ogni stanza.

Il progetto prima del render.

Dal tratto iniziale al modello neutro, fino all’atmosfera finale. Esplora le rappresentazioni dello stesso interno: ogni passaggio mette a fuoco una domanda diversa.

Sketch di progetto

Lo spazio, visto da più punti.

La pianta chiarisce distribuzione e percorsi. Il modello permette di discutere proporzioni, ingombri e relazioni tra gli arredi. Leggere insieme queste viste aiuta a confrontare le alternative prima di definire i dettagli.

Pianta arredata · CAD 2D

Vista dall’alto
Pianta arredata di studio della zona giorno della villa.

Vista di lavoro · 3D

Prospettiva
Modello tridimensionale con linee di costruzione degli interni della villa.

Disegno, modello e confronto

Un elaborato CAD, una modellazione tridimensionale e un’immagine di rendering hanno compiti diversi. Il disegno ordina le informazioni, il modello rende leggibili i volumi, il render aiuta a discutere materiali e luce. Formati di scambio, viste e livello di dettaglio vengono definiti in relazione all’incarico e ai professionisti coinvolti.

  • AutoCAD
  • Rhinoceros
  • SketchUp
  • Blender

Quando l’intervento coinvolge architetti, ingegneri o modelli BIM dei tecnici incaricati, il progetto d’interni si confronta con la documentazione condivisa. Formati, responsabilità e livello di sviluppo vengono concordati prima: le rappresentazioni rendono più chiaro il dialogo tra le diverse competenze.

Attenzione a ogni scala.

01

Distribuzione e privacy

La pianta serve a osservare come si entra, si passa e si sosta. Si discutono le relazioni tra convivialità e raccoglimento, la posizione degli arredi e il modo in cui una stanza si collega alla successiva. Anche un passaggio o una parete attrezzata possono cambiare la lettura dell’insieme.

02

Interni e paesaggio

Aperture, terrazze e punti di vista entrano nel ragionamento sugli interni. Il rapporto con l’esterno può orientare sedute, tavoli, tende e materiali. L’obiettivo è costruire una continuità percepibile, rispettando il carattere degli ambienti e i diversi momenti in cui vengono vissuti.

03

Luce e atmosfera

La luce naturale offre una prima lettura della casa. Il progetto d’interni approfondisce come affiancarle scenari serali e punti di attenzione: un tavolo, una zona lettura, un’opera, una superficie materica. Posizione e carattere delle sorgenti si confrontano con gli arredi e con il progetto illuminotecnico concordato.

04

Arredi su misura e dettagli

Un contenitore, una libreria o una testiera possono diventare elementi di continuità tra gli ambienti. Lo studio ne mette a fuoco proporzioni, finiture e relazione con l’uso. Lo sviluppo dei dettagli e il dialogo con artigiani e fornitori seguono l’ambito dell’incarico e le informazioni disponibili.

Campioni di pietra, legno e tessuti per la palette degli interni.

Materiali e luce

Materiali da guardare. E da vivere.

Legno, pietra, tessuti e metalli hanno un ruolo visivo e un comportamento nell’uso quotidiano. Campioni, accostamenti e immagini aiutano a discutere tattilità, riflessi, tonalità e cura. La palette si costruisce come un insieme: il dettaglio ha valore quando sostiene l’atmosfera generale, senza chiedere a ogni superficie di diventare protagonista.

Un percorso condiviso.

Il progetto cresce attraverso confronti e decisioni riconoscibili. Ogni fase costruisce le informazioni utili alla successiva, con un ambito di lavoro definito insieme.

01

Ascolto e brief

Abitudini, priorità, immagini di riferimento e documentazione disponibile diventano il punto di partenza. Il confronto iniziale serve a distinguere ciò che desideri dall’ipotesi di soluzione: come vivi gli ambienti, quali relazioni vuoi migliorare e quali elementi meritano di essere conservati.

02

Alternative e distribuzione

Piante e sketch permettono di discutere posizioni, percorsi e proporzioni. Confrontare più soluzioni aiuta a capire cosa cambia quando si sposta un arredo, si modifica una sequenza o si attribuisce una funzione diversa allo stesso spazio, prima di concentrarsi sull’immagine finale.

03

Materiali e definizione

La direzione scelta si approfondisce attraverso modelli, render, riferimenti e campioni. Arredi, luce, colori e superfici vengono letti come un insieme. Le scelte si confrontano anche con manutenzione, disponibilità e informazioni dei fornitori, secondo il livello di sviluppo concordato.

04

Presentazione e coordinamento

Gli elaborati raccolgono le decisioni in una sequenza chiara. Documenti, revisioni e punti aperti possono essere condivisi con i professionisti e i fornitori incaricati. Le attività successive, i dettagli da sviluppare e le responsabilità vengono precisati nell’ambito dell’incarico.

Che cosa prende forma.

La selezione degli elaborati si definisce nel brief: il servizio può essere concentrato su un ambiente oppure sviluppare una visione complessiva degli interni.

  • Brief e direzione degli interni
  • Piante arredate e studi distributivi
  • Sketch, modelli e viste di confronto
  • Palette, riferimenti e selezione dei materiali
  • Indirizzi per arredi, luce e dettagli su misura
  • Presentazione delle scelte e revisioni concordate

Prima di iniziare.

Da quali documenti possiamo partire?

Planimetrie disponibili, fotografie, riferimenti e una descrizione delle tue esigenze aiutano il primo confronto. È utile sapere quali ambienti vuoi ripensare, che cosa desideri conservare e come immagini di usare la villa. La documentazione necessaria alle fasi successive si definisce insieme.

Si può lavorare su una parte della villa?

Sì: il brief può riguardare una zona giorno, alcune camere, gli arredi o una visione più estesa degli interni. L’ambito si definisce tenendo conto delle relazioni con il resto della casa, così che anche un intervento circoscritto abbia una direzione leggibile.

I render sono già un progetto esecutivo?

I render aiutano a discutere atmosfera, materiali e proporzioni. Elaborati tecnici, dettagli per la realizzazione, verifiche specialistiche e attività di coordinamento hanno contenuti e responsabilità da definire nell’incarico. Il confronto iniziale chiarisce quali documenti servono e chi li svilupperà.

Il tuo progetto comincia da una conversazione.

Raccontami il luogo, gli ambienti da ripensare e l’atmosfera che immagini. Possiamo mettere a fuoco insieme il primo passo.

Esplora il lavoro dello studio

Appunti sugli interni.